Disclaimer pubblicazione esiti scrutini ed esami

ATTENZIONE: DIVIETO DI DIFFUSIONE ESITI SCRUTINI ED ESAMI Gentile alunno, gentile genitore, quest’anno gli esiti degli scrutini e degli esami sono pubblicati esclusivamente online nel rispetto delle norme che impongono il divieto di assembramento.La pubblicazione rispetta la normativa sulla Privacy, ovvero Regolamento (UE) 2016/679 e d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. n. 101/2018, Codice in materia di protezione dei dati personali, e le indicazioni del Ministero dell’Istruzione con ordinanza 9, 10 e 11 di maggio 2020.Le pubblicazioni, oltre ai vostri esiti in qualità di alunno, o in qualità di…Read more

Pubblicità degli esiti degli scrutini delle classi intermedie delle scuole di ogni ordine e grado

Al fine di assicurare il rispetto del quadro normativo in materia di protezione dei dati - Regolamento (UE) 2016/679 e d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. n. 101/2018, Codice in materia di protezione dei dati personali, a integrazione di quanto indicato nella citata nota n. 8464/2020, si precisa che per pubblicazione on line degli esiti degli scrutini delle classi intermedie delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado si intende la pubblicazione in via esclusiva nel registro elettronico. Pertanto, gli esiti degli scrutini con la…Read more

Privacy: alcuni docenti rifiutano di compilare il questionario per la rilevazione dei fabbisogni formativi

Le istituzioni scolastiche possono trattare i dati personali necessari al perseguimento delle specifiche finalità istituzionali, che sono comunque finalità di rilevante interesse pubblico, in ossequio ai principi di finalità e non eccedenza, oppure quelli espressamente previsti dalla normativa di settore. In linea generale, il principio guida è che non possono essere chiesti dati non rilevanti per la finalità istituzionali. Nel caso in oggetto, il questionario per la rilevazione dei fabbisogni formativi dei docenti risponde senza dubbio al soddisfacimento dell’interesse pubblico di elaborare, avendo a disposizione dati significativi, il piano di formazione del personale…Read more

Esiti scolastici degli alunni. Lecito pubblicarli all’albo della scuola

Sull'argomento il Garante per la protezione dei dati personali a distanza di anni e in diversi comunicati afferma che la pubblicazione degli esiti scolastici degli alunni non costituisce violazione della privacy. Sull'argomento il Garante per la protezione dei dati personali a distanza di anni e in diversi comunicati afferma che la pubblicazione degli esiti scolastici degli alunni non costituisce violazione della privacy. I voti scolastici ed in genere ogni dato relativo agli esiti del processo di istruzione non sono dati sensibili, soggetti a speciali tutele” (Newsletter Garante 12 – 8.6.2000), potendosi concludere anche in…Read more

DaD – COVID19 – Istruzioni operative

Modello Descrizione Istruzioni   DaD - COVID19 - Istruzioni operative Questa informativa deve essere utilizzata da tutte le scuole che attuano la Didattica a DistanzaE' necessaria la personalizzazione del modello firma e protocollazione.Per la diffusione si utilizzerà, come al solito, il sito web sezione privacy, la diffusione mediante registro elettronico. E' bene vista l'emengenza in atto diffonderla anche attraverso la home page del sito web della scuola e quella delle piattaforme di DaD, Classi Virtuali, e Videoconferenze se possibile.  Raccolta delle informative delle PiattaformeQuesto documento è in costante aggiornamento, anche in funzione delle…Read more

Il difficile rapporto tra privacy e trasparenza amministrativa

La scuola, in qualità di pubblica amministrazione, deve rispettare due interessi primari, entrambi meritevoli di tutela da parte dell’ordinamento giuridico, che possono entrare in conflitto tra di loro: il diritto alla riservatezza e il principio di trasparenza amministrativa. La normativa in materia di pubblicità e trasparenza impone alle scuole specifici obblighi di pubblicazione sui siti web istituzionali (D.LGS 33 /2013). Tali obblighi, tuttavia, non devono comportare violazioni in merito alla disciplina sulla protezione dei dati personali. Per ciò che riguarda il rapporto tra privacy e trasparenza amministrativa, il Garante italiano è intervenuto a fare chiarezza con specifiche linee guida. In…Read more

Gli esiti scolastici e la loro diffusione

Il legislatore italiano ha dedicato alla materia dell’istruzione l’articolo 96 del Codice della privacy (recentemente riformulato dal d.lgs di adeguamento al GDPR n.101 del 2018). Tale articolo parla del trattamento dei dati degli studenti in funzione dell’orientamento, della formazione e dell’inserimento professionale degli stessi. Per queste finalità, il legislatore afferma che le scuole, su richiesta degli interessati, possono “comunicare o diffondere, anche a privati e per via telematica, dati relativi agli esiti formativi, intermedi e finali degli studenti, e altri dati personali diversi da quelli di cui agli articoli 9 e 10 del Regolamento, purché pertinenti in relazione…Read more

Smart working e privacy

In questi giorni di emergenza coronavirus molte scuole stanno ricorrendo per forza di cose a quello che viene comunemente definito “smart working”, ossia al lavoro digitale da casa. Per molti questa è una novità, non essendo ancora radicata in Italia l’abitudine di lavorare in remoto, vuoi per mancanza di risorse, vuoi per mancanza di competenze. L’incentivazione del lavoro digitale può in ogni caso rappresentare un’opportunità per la scuola, anche e soprattutto in prospettiva futura. Ora, in riferimento a ciò che si sta provando a fare in questi giorni, dobbiamo tuttavia porci una ben precisa domanda: “Siamo…Read more

RELAZIONE SULL’ATTIVITA’ 2018 – Le osservazioni sulla P.A.

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato la Relazione sull’attività svolta nel 2018. In relazione alla Pubblica Amministrazione, particolare attenzione è dedicata al diritto di accesso civico, in merito al quale il Garante ha reso numerosi pareri ai Responsabili della prevenzione della corruzione (Rpct) o ai difensori civici. L’oggetto dei pareri ha riguardato il trattamento dei dati personali riferiti a lavoratori e dipendenti della p.a.; dati personali contenuti in titoli abilitativi edilizi; sentenze, atti e dati giudiziari; tasse e contributi; verbali della polizia municipale nonché a permessi per veicoli. Va rilevato…Read more

Per i DPO della P.A. in partenza un ciclo di webinar e incontri

Il Garante Privacy ha programmato una serie di incontri formativi dedicati ai Responsabili della Protezione dei Dati (RPD) operanti presso i soggetti pubblici. Il programma formativo per il 2019 comprende un ciclo di seminari in varie città d’Italia e una vasta offerta di webinar tenuti da esperti giuristi e funzionari e dirigenti del Garante e dedicati ad approfondire numerosi temi del Regolamento (UE) 2016/679 e della disciplina nazionale in materia di protezione dei dati personali, alla luce del primo anno di esperienza. NB: I webinar saranno disponibili entro maggio su una piattaforma appositamente progettata per la formazione e-learning. Il programma e…Read more

Le comunicazioni su Data Breach devono essere dettagliate.

Il Garante Privacy, con provvedimento n. 106/2019, evidenzia che in caso di data breach, è necessario che la comunicazione agli utenti contenga “una descrizione della natura della violazione e delle sue possibili conseguenze e dovrà fornire agli utenti precise indicazioni sugli accorgimenti da adottare per evitare ulteriori rischi.” Nel caso in esame, la società fornitrice di servizi di posta elettronica aveva informato i propri utenti della violazione subita, tramite una comunicazione  definita “carente e non in linea con quanto previsto dalla normativa sulla tutela dei dati personali.” Qui Provvedimento n.106/2019Read more