Registro delle attività di trattamento: le 5 ragioni per cui è fondamentale

Dopo diversi mesi di silenzio, con la nota n. 877 del 03/08/2018, il MIUR è tornato a parlare di GDPR e ha trasmesso alle scuole un modello di registro delle attività di trattamento dei dati e una serie di indicazioni per la sua compilazione. Il registro delle attività di trattamento è un documento che va obbligatoriamente redatto da parte del titolare del trattamento dei dati (nel caso della scuola, dal dirigente scolastico), in cui vanno annotate in modo chiaro le informazioni riguardanti le attività svolte sui dati degli utenti. Cosa deve essere incluso…Read more

Istruzioni per il Registro delle attività di trattamento

Il Garante Privacy ha reso disponibili le istruzioni per la predisposizione e la conservazione del registro delle attività di trattamento. Nella medesima sezione del sito del Garante è possibile reperire le FAQ sul Registro delle attività di trattamento ed una guida Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali. Qui la sezione dedicata Qui il Comunicato del Garante PrivacyRead more

GDPR, consenso e tutela privacy dei minori: tutto ciò che bisogna sapere

Nonostante il caso Whatsapp, la norma non intende affatto precludere ai minori di 16 anni o, nella più ampia delle ipotesi, di 13 l’accesso alla rete e ai suoi servizi. In realtà prevede una tutela rafforzata. Ecco come e perché. La notizia che Whatsapp ha alzato da 13 a 16 anni l’età minima per l’utilizzo dei suoi servizi all’interno dell’Unione Europea ha richiamato vasta attenzione sul tema della protezione dei dati personali rispetto ai minori. Di conseguenza si sono accesi i riflettori sull’art.8 del GDPR, che è certamente l’innovazione più importante del nuovo Regolamento in materia di tutela…Read more

Nuove norme sui DPO, entra in vigore il decreto “armonizzazione”

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 settembre il D.Lgs. 10/08/2018 n°101 che ha recepito il Regolamento UE 2016/679 e le novità in materia di privacy stabilite dal GDPR (General Data Protection Regulation). Una delle novità introdotte dal decreto riguarda il titolare del trattamento, il quale sarà obbligato, nei casi di ricezione di curricula finalizzati all’assunzione, a fornire tutte le informazioni circa le finalità del trattamento dei dati nonché le informazioni previste dall’art. 13 del GDPR. Le disposizioni di adeguamento contenute nel decreto attuativo dettano nuove regole anche sulle sanzioni previste dal GDPR. Le…Read more

Telecamere a scuola, i pareri dei Garanti per l’infanzia e Privacy

Sono stati espressi nel 2016 gli ultimi pareri in Parlamento dal Garante per l’infanzia e dal Garante Privacy proprio sul disegno di legge in questione. Il Garante per l’infanzia, Filomena Albano, durante l’audizione del 27 luglio 2016 presso le Commissioni riunite Affari costituzionali e lavoro della Camera, si è detta a favore della videosorveglianza, ma “con telecamere a circuito chiuso accessibili solo su autorizzazione dell’autorità giudiziaria e in presenza di una segnalazione”. Fondamentale però, è intervenire sulla prevenzione, con la formazione di qualità degli educatori, ha concluso Albano. Il Garante per la privacy, Antonello Soro, è stato audito lo stesso…Read more

L’uso dei Social e la questione delle regole: intervista al Garante

L’uso dei Social e la questione delle regole: intervista ad Antonello Soro https://www.radioradicale.it/scheda/548489/luso-dei-social-e-la-questione-delle-regole-intervista-ad-antonello-soro “L’uso dei Social e la questione delle regole: intervista ad Antonello Soro” realizzata da Michele Lembo con Antonello Soro (presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali). L’intervista è stata registrata giovedì 2 agosto 2018 alle 16:24.Read more

Attività ispettiva del Garante: Luglio – Dicembre 2018

Per il periodo Luglio – Dicembre 2018 l’attività ispettiva del Garante Privacy, con l’eventuale ausilio della Guardia di Finanza, verterà principalmente: a) ad accertamenti in riferimento a profili di interesse generale per categorie di interessati; b) a controlli nei confronti di soggetti, pubblici o privati, appartenenti a categorie omogenee sui presupposti di liceità del trattamento e alle condizioni per il consenso qualora il trattamento sia basato su tale presupposto, sul rispetto dell’obbligo di informativa nonché sulla durata della conservazione dei dati. Ciò, prestando anche specifica attenzione a profili sostanziali del trattamento che spiegano significativi effetti…Read more