RELAZIONE SULL’ATTIVITA’ 2018 – Le osservazioni sulla P.A.

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato la Relazione sull’attività svolta nel 2018. In relazione alla Pubblica Amministrazione, particolare attenzione è dedicata al diritto di accesso civico, in merito al quale il Garante ha reso numerosi pareri ai Responsabili della prevenzione della corruzione (Rpct) o ai difensori civici. L’oggetto dei pareri ha riguardato il trattamento dei dati personali riferiti a lavoratori e dipendenti della p.a.; dati personali contenuti in titoli abilitativi edilizi; sentenze, atti e dati giudiziari; tasse e contributi; verbali della polizia municipale nonché a permessi per veicoli. Va rilevato…Read more

Per i DPO della P.A. in partenza un ciclo di webinar e incontri

Il Garante Privacy ha programmato una serie di incontri formativi dedicati ai Responsabili della Protezione dei Dati (RPD) operanti presso i soggetti pubblici. Il programma formativo per il 2019 comprende un ciclo di seminari in varie città d’Italia e una vasta offerta di webinar tenuti da esperti giuristi e funzionari e dirigenti del Garante e dedicati ad approfondire numerosi temi del Regolamento (UE) 2016/679 e della disciplina nazionale in materia di protezione dei dati personali, alla luce del primo anno di esperienza. NB: I webinar saranno disponibili entro maggio su una piattaforma appositamente progettata per la formazione e-learning. Il programma e…Read more

Le comunicazioni su Data Breach devono essere dettagliate.

Il Garante Privacy, con provvedimento n. 106/2019, evidenzia che in caso di data breach, è necessario che la comunicazione agli utenti contenga “una descrizione della natura della violazione e delle sue possibili conseguenze e dovrà fornire agli utenti precise indicazioni sugli accorgimenti da adottare per evitare ulteriori rischi.” Nel caso in esame, la società fornitrice di servizi di posta elettronica aveva informato i propri utenti della violazione subita, tramite una comunicazione  definita “carente e non in linea con quanto previsto dalla normativa sulla tutela dei dati personali.” Qui Provvedimento n.106/2019Read more

Registro delle attività di trattamento: le 5 ragioni per cui è fondamentale

Dopo diversi mesi di silenzio, con la nota n. 877 del 03/08/2018, il MIUR è tornato a parlare di GDPR e ha trasmesso alle scuole un modello di registro delle attività di trattamento dei dati e una serie di indicazioni per la sua compilazione. Il registro delle attività di trattamento è un documento che va obbligatoriamente redatto da parte del titolare del trattamento dei dati (nel caso della scuola, dal dirigente scolastico), in cui vanno annotate in modo chiaro le informazioni riguardanti le attività svolte sui dati degli utenti. Cosa deve essere incluso…Read more

Istruzioni per il Registro delle attività di trattamento

Il Garante Privacy ha reso disponibili le istruzioni per la predisposizione e la conservazione del registro delle attività di trattamento. Nella medesima sezione del sito del Garante è possibile reperire le FAQ sul Registro delle attività di trattamento ed una guida Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali. Qui la sezione dedicata Qui il Comunicato del Garante PrivacyRead more

GDPR, consenso e tutela privacy dei minori: tutto ciò che bisogna sapere

Nonostante il caso Whatsapp, la norma non intende affatto precludere ai minori di 16 anni o, nella più ampia delle ipotesi, di 13 l’accesso alla rete e ai suoi servizi. In realtà prevede una tutela rafforzata. Ecco come e perché. La notizia che Whatsapp ha alzato da 13 a 16 anni l’età minima per l’utilizzo dei suoi servizi all’interno dell’Unione Europea ha richiamato vasta attenzione sul tema della protezione dei dati personali rispetto ai minori. Di conseguenza si sono accesi i riflettori sull’art.8 del GDPR, che è certamente l’innovazione più importante del nuovo Regolamento in materia di tutela…Read more

Nuove norme sui DPO, entra in vigore il decreto “armonizzazione”

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 settembre il D.Lgs. 10/08/2018 n°101 che ha recepito il Regolamento UE 2016/679 e le novità in materia di privacy stabilite dal GDPR (General Data Protection Regulation). Una delle novità introdotte dal decreto riguarda il titolare del trattamento, il quale sarà obbligato, nei casi di ricezione di curricula finalizzati all’assunzione, a fornire tutte le informazioni circa le finalità del trattamento dei dati nonché le informazioni previste dall’art. 13 del GDPR. Le disposizioni di adeguamento contenute nel decreto attuativo dettano nuove regole anche sulle sanzioni previste dal GDPR. Le…Read more

Telecamere a scuola, i pareri dei Garanti per l’infanzia e Privacy

Sono stati espressi nel 2016 gli ultimi pareri in Parlamento dal Garante per l’infanzia e dal Garante Privacy proprio sul disegno di legge in questione. Il Garante per l’infanzia, Filomena Albano, durante l’audizione del 27 luglio 2016 presso le Commissioni riunite Affari costituzionali e lavoro della Camera, si è detta a favore della videosorveglianza, ma “con telecamere a circuito chiuso accessibili solo su autorizzazione dell’autorità giudiziaria e in presenza di una segnalazione”. Fondamentale però, è intervenire sulla prevenzione, con la formazione di qualità degli educatori, ha concluso Albano. Il Garante per la privacy, Antonello Soro, è stato audito lo stesso…Read more

L’uso dei Social e la questione delle regole: intervista al Garante

L’uso dei Social e la questione delle regole: intervista ad Antonello Soro https://www.radioradicale.it/scheda/548489/luso-dei-social-e-la-questione-delle-regole-intervista-ad-antonello-soro “L’uso dei Social e la questione delle regole: intervista ad Antonello Soro” realizzata da Michele Lembo con Antonello Soro (presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali). L’intervista è stata registrata giovedì 2 agosto 2018 alle 16:24.Read more
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